Chuck Norris botnet
Purtroppo non è uno scherzo.
Ricercatori Cechi hanno scoperto una botnet intitolata al famoso attore di arti marziali. Sembra che il nome scaturisca da un commento in italiano (!!!) presente nel codice: "in nome di Chuck Norris".

La botnet installa i propri BOT sui router sfruttando le vulnerabilità conosciute degli stessi o ottenendo l'accesso in remoto con le password di default. Password che di solito gli utenti non cambiano, purtroppo.
La botnet oltre a fare il suo (sporco) lavoro di DDNS con attacchi massicci e coordinati, modifica i DNS dei router redirezionando l'utente su siti malevoli.
Il bot si può rimuovere facilmente con un reboot del router e ci si può proteggere disabilitando l'accesso in remoto e cambiando la password di accesso. Possibilmente con una estremamente più robusta.
Che dire. Da tempo siamo abituati a utilizzare il buon Chuck Norris come Supereroe su cui scherzare. Questa volta purtroppo non è uno scherzo.
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